La ricarica in condizioni controllate delle falde in Italia: bilancio e prospettive a dieci anni dall’entrata in vigore del D.M. 100/2016

Seminari · In presenza · ASSOCIAZIONE ACQUE SOTTERRANEE SCUOLA E FORMAZIONE

CFP
3
Costo
Gratis
Durata
3,5 ore
Inizio
9 ott 2026
tra 7 giorni
Dove
Piacenza Expo
Piacenza (PC)

In sintesi

Evento della tipologia seminari, da seguire in presenza, organizzato da ASSOCIAZIONE ACQUE SOTTERRANEE SCUOLA E FORMAZIONE. Riconosce 3 CFP ed è gratuito.

L’incontro approfondisce le applicazioni italiane della ricarica controllata degli acquiferi e il percorso compiuto nel decennio successivo all’introduzione del D.M. 100/2016. Gli interventi affrontano gli effetti del clima sulle risorse sotterranee, un progetto realizzato nel bacino del Brenta, l’impiego agricolo della ricarica e le aree forestali di infiltrazione per contenere i nitrati. Il panel conclusivo mette a confronto le criticità e le opportunità per estendere l’uso di questi interventi.

Scheda evento

Codice evento
26p60920
Tipologia
Seminari
Modalità
In presenza
Crediti (CFP)
3
Quando
venerdì 9 ottobre 2026, 09:30–13:00
Quota di partecipazione
Gratuito
Posti
35 disponibili su 35 (minimo 1 partecipanti)
Sede
Piacenza ExpoVIA M. TIROTTI 11 29122 Piacenza (PC)Corsi CFP in Emilia-Romagna
Professioni ammesse
Ingegnere dell'informazione
Ente organizzatore
ASSOCIAZIONE ACQUE SOTTERRANEE SCUOLA E FORMAZIONEProvider autorizzato
Validità territoriale
Valido per gli iscritti a qualunque Ordine degli Ingegneri
Regolamento
Testo Unico 2025 (CNI)

Programma

  1. 09:35–10:15

    Registrazione ingressi

  2. modera

    Stefania Da Pelo - Vicepresidente della sezione italiana International Association of Hydrogeologists

  3. 10:25–10:45

    2016-2026: Dieci anni di sperimentazione e applicazioni della ricarica delle falde in condizioni controllate in Italia

    Rudy Rossetto - Scuola Superiore Sant'Anna

  4. 10:45–11:05

    L'impatto del cambiamento climatico sulle acque sotterranee e il possibile contributo della ricarica delle falde in condizioni controllate

    Alessandro Casasso - Politecnico di Torino

  5. 11:05–11:25

    Dall'impegno per il territorio alla ricarica della falda: il progetto MAR di Sanpellegrino nel bacino del Fiume Brenta

    Mara Meggiorin - Ramboll Italia

  6. 11:25–11:45

    Quando i campi ricaricano gli acquiferi: l'Agricultural Managed Aquifer Recharge come risposta alle nuove sfide climatiche

    Luca Alberti, Luigi Pietro Maria Colombo e Claudia Medina Montecinos - Politecnico di Milano

  7. 11:45–12:05

    Aree Forestali di Infiltrazione (AFI): una tecnica MAR per mitigare la contaminazione da nitrati delle acque sotterranee nella Zona Vulnerabile da Nitrati di Arborea (Sardegna)

    Alberto Carletti - Università degli Studi di Cagliari

  8. 12:05–13:00

    Panel di discussione

    • Dalla sperimentazione all’applicazione: superare le barriere e aprire nuove prospettive per l’attuazione degli interventi di ricarica in condizioni controllate delle falde

Relatori e docenti

  • Stefania Da Pelo - Vicepresidente della sezione italiana International Association of Hydrogeologists
  • Rudy Rossetto - Scuola Superiore Sant'Anna
  • Alessandro Casasso - Politecnico di Torino
  • Mara Meggiorin - Ramboll Italia
  • Luca AlbertiLuigi Pietro Maria Colombo e Claudia Medina Montecinos - Politecnico di Milano
  • Alberto Carletti - Università degli Studi di Cagliari

Descrizione dell'organizzatore

A dieci anni dall’entrata in vigore del D.M. 100/2016, che ha definito i criteri per il rilascio dell’autorizzazione alla ricarica controllata (Managed Aquifer Recharge) dei corpi idrici sotterranei, quale strumento di adattamento alla scarsità idrica, di riequilibrio dei bilanci idrici e di contrasto al sovrasfruttamento e alla salinizzazione degli acquiferi, l’applicazione del decreto è rimasta molto limitata (due impianti autorizzati ai sensi del D.M. 100/2016.) Il workshop analizzerà aspetti idrogeologici, progettuali, gestionali, ambientali e amministrativi, le difficoltà incontrate nei procedimenti autorizzativi, i requisiti di caratterizzazione e monitoraggio, la tutela della qualità delle acque sotterranee e le responsabilità dei diversi soggetti coinvolti. Il fine è quello di formulare indicazioni concrete per superare la fase sperimentale e favorire l’inserimento della MAR tra gli strumenti ordinari della pianificazione e della gestione delle risorse idriche italiane.

Argomenti

Domande frequenti

Quanti CFP riconosce questo evento?

3 crediti formativi professionali.

Quanto costa partecipare?

La partecipazione è gratuita.

Si può seguire online?

No, è un evento in presenza a Piacenza.

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Fonte dati per questo evento: Formazione CNI. Evento organizzato da ASSOCIAZIONE ACQUE SOTTERRANEE SCUOLA E FORMAZIONE. Trova CFP riporta i dati pubblici dell'evento a scopo informativo, non è l'organizzatore e non è responsabile né dell'evento né dei contenuti, né ha accordi commerciali con l'organizzatore. Segnala problemi